Tutta la verità sulla poesia “Mereces un amor”, attribuita a Frida Kahlo

Tutto comincia quando una mia alunna mi chiede di presentare alla classe una poesia in spagnolo, che a lei era piaciuta molto e che aveva letto su una tazza (ebbene sì) che aveva in casa e reperibile anche (e soprattutto) su internet.
Acconsento. La troviamo, su un blog qualunque.
Titolo: “Mereces un amor”, attribuita, secondo il blog, a Frida Kahlo.
La poesia in questione è la seguente:
Mereces un amor que te quiera despeinada,
con todo y las razones que te levantan de prisa,
con todo y los demonios que no te dejan dormir.
Mereces un amor que te haga sentir segura,
que pueda comerse al mundo si camina de tu mano,

que sienta que tus abrazos van perfectos con su piel.
Mereces un amor que quiera bailar contigo,
que visite el paraíso cada vez que mira tus ojos,
y que no se aburra nunca de leer tus expresiones.
Mereces un amor que te escuche cuando cantas,
que te apoye en tus ridículos,
que respete que eres libre,
que te acompañe en tu vuelo,
que no le asuste caer.
Mereces un amor que se lleve las mentiras,
que te traiga la ilusión,
el café
y la poesía.

La trovo davvero profonda e coinvolgente. Cominciamo a lavorare sul suo contenuto e decido di farla tradurre dai ragazzi.
Cominciamo a lavorarci su, ma, subito, qualcosa non mi quadra:
verso 2 e 3 “con todo y las razones que te levantan de prisa,
con todo y los demonios que no te dejan dormir”.
Gli studenti la traducono con i seguenti versi “con tutto e le ragioni che ti fanno alzare in fretta, con tutto e i dèmoni che non ti fanno dormire”.
Non va! Non mi piace e questi versi non hanno senso. “Ok ragazzi, vediamo come l’hanno tradotta sul blog”:

Ti meriti un amore che ti voglia spettinata,
con tutto e le ragioni che ti fanno alzare in fretta,
con tutto e i demoni che non ti lasciano dormire.
Ti meriti un amore che ti faccia sentire sicura,
in grado di mangiarsi il mondo quando cammina accanto a te,
che senta che i tuoi abbracci sono perfetti per la sua pelle.
Ti meriti un amore che voglia ballare con te,
che trovi il paradiso ogni volta che guarda nei tuoi occhi,
che non si annoi mai di leggere le tue espressioni.
Ti meriti un amore che ti ascolti quando canti,
che ti appoggi quando fai il ridicolo, che rispetti il tuo essere libero,
che ti accompagni nel tuo volo, che non abbia paura di cadere.
Ti meriti un amore che ti spazzi via le bugie,
che ti porti l’illusione,
il caffè e la poesia.

Questi versi non mi convincevano affatto e mi metto a cercare spasmodicamente sul web tutte le possibili versioni in italiano del componimento (attribuito alla famosa artista messicana, Frida Kahlo). E vi scopro varie curiosità, una delle quali che i versi erano stati tradotti (o, per meglio dire, trasposti), ovunque, in maniera letterale.
La poesia, in principio attribuita alla famosa pittrice messicana, in realtà è frutto della creatività dell’autrice Estefanía Mitre (una giovane studentessa, anch’essa messicana), che ha spopolato, ultimamente, su youtube, con vari video che recitano i suoi poemi e con un canale personale: “Soledad Urbana”.
Allora perché è stata attribuita, erroneamente, a Frida Kahlo? La stessa autrice racconta, in un’intervista, di esserne a conoscenza e che le cattiverie, sul web, sono all’ordine del giorno, non meravigliandosi affatto di questa falsa “maternità”.
Ma quello che più mi ha lasciato stupito è che, da una mia ricerca sulla rete, quei due versi risultano tradotti in italiano tutti allo stesso modo, in tutti i siti, blog o piattaforme che dir si voglia: traduzione, a mio dire, imprecisa e letterale.
Secondo il “Diccionario panhispanico de dudas”, emanazione della Real Academia Española, ente supremo per l’autenticità della lingua castigliana, il costrutto “con todo y” è una locuzione avverbiale che riveste, in tal caso, valore avversativo, ipotesi avallata dal fatto che trattasi di una variante dell’area messicana.
Il risultato è questa mia traduzione, che espongo di seguito, e che ho cercato di riportare in italiano, in maniera liricamente accessibile:

Ti meriti un amore che ti voglia spettinata,
nonostante le ragioni che ti fanno alzare in fretta,
nonostante i demoni che non ti fanno dormire.

Ti meriti un amore che ti faccia sentir sicura,
che può mangiarsi il mondo quando viaggia accanto a te,
che senta che i tuoi abbracci sono adatti alla sua pelle.
Ti meriti un amore che voglia ballar con te,
che ritrovi il paradiso ogni volta che ti guarda,
che non si stanchi mai di leggere i tuoi gesti.
Ti meriti un amore che ti ascolti quando canti,
che sostenga il tuo esser comica,
che rispetti il tuo esser libera,
che ti segua nel tuo volo,
che non tema di cadere.
Ti meriti un amore che si porti le bugie,
che ti porti la passione, il caffè
e la poesia.

Traduzione di Stefano Campa

 
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