Il palazzo che suona con la pioggia. A Dresda, quando piove è musica!

di Laura Corchia

“La Musica è architettura svolta, mentre l’architettura è musica pietrificata”.Così Göethe, secoli fa, sintetizzava il rapporto tra musica e architettura, forme di comunicazione fatte di armonia, equilibrio e proporzione.

Musica e architettura sono da sempre legate l’una all’altra: entrambe introduco l’uomo in una nuova dimensione attraverso l’udito e il ritmo.

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A Dresda, queste due arti hanno trovato sintesi estrema e convivono in uno stesso progetto, denominato “Countryard of Elements”. 

Quella che stiamo per raccontarvi è un’idea che si potrebbe definire con tre aggettivi:  poetica, stupefacente, sublime.

Nata dal genio artistico della scultrice Annette Paul e dei designer Cristopher Rossner eAndre Tempel, la “casa che suona con la pioggia” sorge nel quartiere studentesco Kunsthofpassage. Qui la pioggia, da elemento naturale per eccellenza, si trasforma in elemento funzionale, in fattore di comfort. Il curioso edificio chiamato Neustadt Kunsthofpassage sfrutta la già piacevole musicalità della pioggia, attraverso le grondaie e le tubature simili a imbuti che ne amplificano il suono.

 

La case, in questo modo, si trasformano in vere e proprie installazioni artistiche e nei giorni di pioggia regalano evocative sinfonie. La struttura, connotata da uno sfavillante colore turchese, ha una facciata ricoperta da tubi e imbuti che, a seconda dell’intensità della pioggia, producono suoni. L’acqua diventa quindi maestro d’orchestra, compositore, musicista. A volte, la melodia si ode appena. Altre, si trasforma in allegra fanfara.

Musica Maestro!”

 

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