Eugenio Montale: “Ricordo”

Frederick Carl Frieseke, L'amaca, 1920
Frederick Carl Frieseke, L’amaca, 1920

Lei sola percepiva i suoni
dei miei silenzi. Temevo
a volte che fuggisse il tempo
ostile mentre parlavamo.
Dopodiché ho smarrito la memoria
ed ora mi ritrovo a parlare
di lei con te, tra spirali di fumo
che velano la nostra commozione.
Ed è questa la parte di me che ritrovo
mutata: il sentimento, per sé informe,
in quest’oggi che è solo di rimpianto.

Eugenio Montale 

da “Diario postumo: 66 poesie e altre”, “Lo Specchio” A. Mondadori Editore, 1996

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