Parigi: scoperto l’appartamento di Madame de Florian. Custodiva un inedito dipinto di Boldini

di Laura Corchia

Parigi, 1942. Marthe de Florian è costretta a raccogliere in fretta e in furia tutte le sue cose e a fuggire dal suo appartamento a Pigalle per il sopraggiungere delle truppe tedesche.

Chiusa la porta dietro di sé, in quella casa non vi farà mai più ritorno ma continuerà a pagare regolarmente l’affitto e a mantenere l’appartamento che aveva condiviso con la nonna.

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Settant’anni dopo l’ufficiale giudiziario Oliver Choppin-Janvry è stato incaricato di riaprire la porta di quella casa. Con grande sorpresa, si è trovato di fronte ad un vero e proprio tesoro: ” C’era un odore di vecchio,di polvere – ha affermato- …camminavamo sotto alti soffitti in legno,andando in cucina notammo un vecchio forno a legna e un lavandino in pietra,uno struzzo impagliato e poi un pupazzo di Mickey Mouse di prima della guerra,un comò squisito…ma il cuore ebbe un sussulto quando ci trovammo davanti una splendida tela raffigurante una donna in abito di seta rosa”.

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Quel dipinto è di Boldini. Da una lettera d’amore dello stesso artista, anch’essa rintracciata nell’appartamento , e da un riferimento in un libro pubblicato nel 1951 dalla vedova del Boldini, si è potuto datare il quadro: Madame de Florian è stata ritratta nel 1898, quando aveva 23 anni, in un profluvio di rosa nel quale spiccano la bella chioma acconciata e il decolleté sottolineato dal gesto intrigante della mano destra.

In quello scrigno di ninnoli e porcellane sepolti dalla polvere tutto parla di un tempo ormai perduto. Ma quegli oggetti, tanto amati da Madame de Florian, ancora aspettano il suo ritorno.

 

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