“Insegnami”: la bellissima poesia di Ottavia Taini

Ti ho chiesto un giorno:
«insegnami
la numerosità dei numeri
la geometria piana dei sentimenti
la direzione del tempo».
«Ma io – tu mi hai risposto –
conto ancora con le dita della mano sinistra
copio l’amore dai bambini
e sento il tempo soprattutto da fermo.
Come il primo bacio.
La prima interrogazione di filosofia.
Il primo vagito del ventre.
L’ultimo saluto
quello dato di fretta sulle scale.
Ché lì sono
la numerosità dei numeri
la geometria piana dei sentimenti
la direzione del tempo».

Ottavia Taini

 
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