Dentro l’opera: “I due ballerini” di Salvador Dalí

“I due ballerini” di Salvador Dalí è una delle opere più amate del grande artista. Scopriamola insieme!

di Laura Corchia

Se si dovesse chiedere al pubblico qual’è l’opera di Salvador Dalí più nota, ovviamente la risposta sarebbe La persistenza della memoria. Ma, se la domanda cambiasse e si chiedesse qual’è la più romantica, sicuramente ci si sentirebbe rispondere: I due ballerini.

Ma cos’è che rende questo disegno così speciale? Sicuramente la tecnica esecutiva e lo stile, fatto di cerchi concentrici che si avvolgono a spirale fino a creare magicamente le due figure, e il legame affettivo che spinse Dalì a realizzarlo e a donarlo, come egli scrive in basso all’opera, “per la principessa Marta e l’arciduca Francisco José con l’affetto sincerò dell’amico […]”.

Dalla data apposta sotto la firma, sappiamo che il disegno raffigurante I due ballerini fu eseguito nel 1949, periodo in cui Dalí, profondamente colpito dalla guerra appena conclusa e dalla bomba sganciata su Hiroshima, iniziò a riflettere intorno ai poteri della scienza e alla scissione dell’atomo.

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Proprio come le altre opere coeve, ne “I due ballerini” queste riflessioni emergono nella resa delle figure. La struttura discontinua della materia è evidente nella costruzione dei corpi, non più fatti di membra solide ma di linee che si avvolgono in una spirale continua. L’unica traccia di realtà si scorge invece soltanto nelle ombre che si allungano sul pavimento. L’uomo e la donna danzano sospinti da una forza che li tiene uniti, trasmettendo un’energia che si propaga poi nell’aria attraverso cerchi fluttuanti. In altre parole, siamo di fronte ad un’esplosione.

Ma chi sono I due ballerini disegnati da Salvador Dalí? Lui è l’arciduca Francesco Ferdinando, figlio del principe di Toscana Leopoldo Salvatore D’Asburgo Lorena e di Bianca di Borbone-Spagna. Alla caduta della monarchia asburgica, la famiglia si trasferì a Barcellona e l’arciduca divenne a tutti gli effetti cittadino spagnolo con il nome di Francisco José Carlos de Habsburgo e Borbón.  Lei è invece Marta Baumer, ex moglie di un ricco esportatore di zucchero ceco. I due si conobbero a Berlino e si innamorarono. Nel 1937 si unirono in matrimonio, andando a vivere dapprima in Francia e poi negli Stati Uniti. Tornati in Europa dopo la guerra, divorziarono nel 1954 ma nel disegno del grande artista surrealista sono destinati a danzare in eterno.

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