Edgar Degas: arte a punta di pennello. Qui il video

«Degas rifiutava la facilità, come rifiutava tutto quello che non fosse l’unico oggetto dei suoi pensieri. Non sapeva augurarsi che d’approvare se stesso, ossia d’accontentare il più difficile, il più duro e incorruttibile dei giudici. Nessuno ha disprezzato più positivamente di lui gli onori, i vantaggi, la fortuna, e quella gloria che lo scrittore può elargire così agevolmente all’artista con generosa leggerezza. […] Ogni opera di Degas è seria. Per quanto piacevoli e faceti potessero sembrare talvolta, la sua matita, il suo pastello, il suo pennello non si lasciavano mai andare. La volontà domina. Il suo tratto non è mai abbastanza vicino a quel che vuole. Egli non tende né all’eloquenza né alla poesia della pittura, non cerca che la verità nello stile e lo stile nella verità. La sua arte può essere paragonata a quella dei moralisti: una prosa tra le più nitide, che racchiude o articola con forza un’osservazione nuova e autentica. Egli ha un bel votarsi alle ballerine: le cattura, più che lusingarle. Le definisce».

Paul Valéry, Degas Danse Dessin, 1938 (da Art e Dossier)

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Video di Victor Serrano

 

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