“Il mare”: la suggestiva poesia di Jules Supervielle

Dipinto di Claude Monet

È tutto quello che avremmo voluto fare
e non abbiamo mai fatto,
È chi ha voluto prendere la parola
e non ha trovato la parola giusta,
Tutto quello che se ne è andato
senza rivelarci il suo segreto,
Quello che possiamo toccare e persino scavare
con il ferro senza mai raggiungerlo,
Quello che si è fatto onde e poi ancora onde
perché si cerca senza trovarsi,
Quello che è diventato schiuma
per non morire del tutto,
Quello che si è trasformato in scia di qualche secondo
per il gusto fondamentale dell’eterno,
Quello che avanza negli abissi
e non salirà mai in superficie,
Quello che sale in superficie
e teme gli abissi,
Tutto questo e altro ancora,
Il mare.

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