“Prendersi cura dell’amore”: struggente e bellissimo cortometraggio di Michele Pastrello

 

Prendersi cura dell’amore.

“Una delle teorie dell’amore è quella che vede in esso un’unità assoluta o infinita, ovvero la coscienza, il desiderio o il progetto di tale unità. Da questo punto di vista l’amore cessa di essere un fenomeno umano per diventare un fenomeno cosmico.” Questa è una riflessione del filosofo Nicola Abbagnano e questo è il tema di Nexus, un microfilm emozionale diretto da Michele Pastrello, fatto solo di immagini ricercate, musica e rumori, senza che nessuna sillaba sia emessa dagli attori. Il protagonista di Nexus è un uomo anziano, che si aggira nella sua vecchia casa di campagna per prendersi cura delle tracce e della memoria di un amore perduto. Ma forse, anche per lui, è arrivato il momento di riconnettersi a questo amore. Il regista riflette forse sulla possibilità che esista un amore eterno, ma soprattutto si concentra sul tema del ricordo, sul “prendersi cura” delle sue tracce che continuano a segnare l’esistenza di chi “c’è ancora”. E della speranza, che nel cuore degli amanti resiste anche oltre la vita.

“Michele Pastrello è un regista italiano sui generis: il suo cinema è crossover, pop, fantasy, algido eppure emozionante.” WIRED
“Guardate i video di Pastrello, è tempo speso bene.” GLI STATI GENERALI
“Pastrello sembra intenzionato ad astrarre la materia delle sue storie verso una forma che non ha paura di lambire un decoupage quasi “pubblicitario” sulle immagini, e una impalcatura incrociata da videoclip, per far sgorgare emozioni e sensazioni che vibrano sottopelle quasi in opposizione alla simmetria geometrica dell’impianto.” SENTIERI SELVAGGI

 
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