La scultura di Michelangelo raccontata attraverso l’obiettivo di Aurelio Amendola. Qui il video

Aurelio Amendola racconta la scultura di Michelangelo. Un suggestivo video che raccoglie alcuni degli scatti più suggestivi del grande fotografo pistoiese, confluiti poi in un pregiato volume, a tiratura limitata, dal titolo “La dotta mano”. Sul sito della casa editrice FMR si legge: “Il volume celebra il grande artista “faro” degli artisti di tutta Europa nel 450° anniversario della sua scomparsa. A fargli onore 83 immagini delle sue sculture realizzate da un grande fotografo: Aurelio Amendola. Le sue immagini consentono di effetuare un vero e proprio viaggio nell’anima di Michelangelo, regalandoci una “visione impossibile” di minimi dettagli, dalla piega di una veste alla nervatura di una mano, altrimenti non visibili ad occhio nudo. Completa l’opera un imponente apparato iconografico fra cui le immagini in altissima definizione del tondo Doni e gli inediti scatti di schizzi e abbozzi sulle pareti della cosiddetta stanza segreta dove Michelangelo si rifugiò durante l’assedio spagnolo di Firenze”.

“Le immagini di Aurelio Amendola rappresentano l’essenza stessa della fotografia, che è semplicemente il privilegio di poter guardare al mondo o alle cose attraverso altri occhi. Occhi capaci di raccontare l’invisibile, l’impercettibile, il silenzio, capaci di scrutare l’anima e che ci lasciano immaginare la complessità del buio, come i potenti bianco e nero coi quali Amendola (uno dei più straordinari fotografi d’arte) gioca con le forme perfette delle sculture michelangiolesche.” (Testo tratto da Daringtodo)

Video di dianthos1

 

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