I dipinti di Henri Rousseau prendono vita. Qui lo stupefacente video

Accompagnati da una musica che rievoca terre vergini e lontane, le opere di Henri Rousseau prendono magicamente vita. Pittore autodidatta, Henri Rousseau elaborò uno stile del tutto personale, bollato a lungo dalla critica come naif. Scrive Basler: “… Sotto il suo sguardo candido la natura si ampliava semplificandosi. Come un grande ispirato, vi scorgeva l’immensità, individuava di botto le forme essenziali del paesaggio, colto in proporzioni esaltate ; le cose della terra vi delineavano arabeschi di una musicalità che implica l’accordo con il luminoso distendersi del cielo. Rousseau possedeva innato il senso delle belle distribuzioni: era il gusto d’un bambino che mette ordine d’istinto. A tale dono di sintesi spontanea s’univa in lui l’amorosa attenzione per il particolare: quanto lo impressionava l’architettura di un albero, altrettanto si deliziava alla vista del fogliame come d’un ornamento prezioso da tradurre con saporosa stilizzazione. Le sue armonie coloristiche erano non meno semplici ed elementari di quanto non fosse ingenuo il suo disegno. Pur riuscendogli di imprimere profondità ai piani, aria e luce, il suo occhio di pittore non obbediva che all’emozione. … Il caso diviene sorprendente quando si pensa che col proprio senso così semplicistico del quadro, Rousseau ha saputo aggirare le difficoltà della prospettiva, graduare la luce, accordare i toni contrapposti e, con tutti i suoi ardimenti di candido, far convergere gli effetti verso il punto di vista. Così, grazie al genio, elementi figurali dei più umili si trasfigurano, commuovono come la pittura di un trecentista, conquistano gli occhi col proprio equilibrio, con l’armonia, nello stesso grado in cui sanno refrigerare l’anima con virginale poesia”.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Video di standupkennedy

 

I commenti sono chiusi.